COME STIMOLARE I CINQUE SENSI

Il cesto dei tesori

“Occorre che il bambino piccolo venga considerato per quello che veramente è: una nuova persona in formazione che ha bisogno non solo di cure fisiche ma anche di rapporti umani e stimoli materiali che attivino, fin dai primi mesi, la sua capacità di sviluppo” (Eleonor Goldischmied).

E’ stata proprio questa psicopedagogista ed educatrice inglese ad ideare il CESTO DEI TESORI che vi presento in questo video.

“Maneggiando, succhiando, rigirando in bocca gli oggetti i bambini fanno scoperte relative al peso, alle dimensioni, alla forma, alla consistenza, al rumore, all’odore e quando scelgono un oggetto possiamo immaginare che si stiano chiedendo: ‘che cosa è?’” – scriveva la Goldischmied nel suo libro Persone da zero a tre anni. Crescere e lavorare nell’ambiente del nido.

Il cesto pieno di oggetti tutti diversi tra loro serve come stimolo dei cinque sensi: con il tatto si saggiano la consistenza, la forma e il peso degli oggetti; con l’olfatto si riconosce la varietà degli odori o la loro assenza, a seconda dei materiali; anche il gusto farà la sua parte, nonostante il limite della poca appetibilità di alcuni materiali; l’udito imparerà a riconoscere i suoni dei diversi materiali manipolati, lasciati cadere, battuti uno contro l’altro, mentre la vista sarà stimolata attraverso colori, forme, lucentezza e opacità degli oggetti.

Ma come si prepara un cesto dei tesori? Ve lo mostro nel video!!

Buona visione!

     

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